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Torino è anche … stare a casa a cucinare

Premetto… non sono una cuoca…e non sono neppure brava a cucinare (ultimo commento di un piatto:” Buono, brava…peccato che sia adatto da mangiare al buio” … “Perché” … ” perché non si può guardare”)… almeno era buono.

Neppure ho l’intenzione di trasformare questo blog nel tipico blog di cucina (che invidio tanto…loro si che son brave).

Ma non si può certo negare che una serata in compagnia a sperimentare ricette, o l’idea di arrivare a casa dopo il lavoro e gustarsi un’ottima cena con le luci soffuse che già concigliano al riposo non sia uno dei momenti migliori di una settimana di lavoro.

Condividendo con voi qualche mia “esperienza” culinaria, racconterò come Torino (cit.Culicchia), come ogni casa che si rispetti, abbia ottime cucine, dispense, frigo, ricette d’emergenza e forni da cui ogni giorno attingere per colorare e insaporire la giornata.

La serie dei post sulle RICETTE non potevo che non iniziarlo oggi 23/10…giorno di Apertura del Ristorante per eccellenza della città di Torino: IL SALONE DEL GUSTO, presso il Lingotto…

Primo mio incontro con questa manifestazione: 2010, appena trasferita a Torino, uno dei primi weekend che rimanevo a Torino dall’inizio alla fine, … cosa si fa? Andiamo al Salone del Gusto, vedrai che non te ne pentirai. Infatti è stato proprio così, … tra cioccolato, vini, pane, ricette, salumi, incontri di amici, Terra Madre, persone sorridenti, stand, corsi di cucina, musica, televisione e libri, è stata la festa del gusto, della cucina ecosostenibile, dell’agricoltura e dell’incontro con tradizioni di popoli lontani con cui condividiamo il pianerottolo, ma di cui conosciamo ancora troppo poco.

Salone del Gusto

… Ma del Salone del Gusto avrò modo di parlarvi in questi giorni (vi la scio il link http://www.salonedelgusto.com/it/)… ora vi parlo della ricetta della serata (non potevo essere inferiore al Salone del Gusto, devo essere una valida alternativa … non ci credo neppure io): “TORTA SALATA ALLE VERDURE E ALICI SOTT’OLIO”…mmmmm

Ingredienti per 3/4 persone:

– impasto per torte salate (io voto sempre quello della Buitoni)

– 4 zucchine

– 2 patate novelle

– una manciata di ravanelli (notare la finezza dell’unità di misura)

– 4 uova

– un cucchiaio di farina

– ricotta un vasetto da 250 g

– sale, pepe, rosmarino

– un barattolo di alici

– pan grattato

Preparazione:

In una pentola fate bollire acqua salata nella quale verserete a sbollentare le zucchine e i ravanelli tagliati a rondelle e le patate tagliate a cubetti, in modo che in 10 minuti si ammorbidiscano e velocizzino la cottura della torta in forno.

Sbattete le 4 uova con la ricotta il sale, il pepe e il rosmarino. A questo composto aggiungete poi le verdure scolate.

Versate il composto così ottenuto nella teglia rivestita dall’impasto Buitoni pre bucherellato sul fondo.

Infornare a 180° gradi in forno pre riscaldato per almeno 10 minuti senza interruzione. Dopo i primi 10 minuti, con uno scatto velocissimo, estraete la torna e disponete le alici in modo coreografico (io le metto come i raggi di una bici, ma è uguale), spolverate il pan grattato sopra e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti sempre a 180°.

Ed ecco la torta pronta da gustare …

Sembro professionale vero?

… Per chi è bravo ci si può abbinare un’insalatina verde con ravanelli crudi o un purè di patate e zucchine…

Buona è uscita buona questa volta.

Vediamo se al Salone del Gusto riuscirò ad affinare la tecnica ed imparare che vino abbinare.

A presto e Buon appetito a tutti

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Flash mob in rosso … Contro il femminicidio

Flash mob in rosso … Contro il femminicidio

Questa sera Piazza Carlo Alberto sarà il teatro di un flash mob. Dal tema molto importante e a me caro.
Un evento in rosso, per sole donne, per essere unite contro il femminicidio, sia nel senso letterale e brutale del termine, sia nelle sue forme più sottili e difficili da cogliere, che spesso le donne sono costrette a subire nella vita di tutti i giorni.
Alle ore 19:30 ritrovo in piazza Carlo Alberto a Torino, il più possibile vestite e colorate di rosso e con una luce a disposizione…
… Sul sito wikieventi pagina di Torino, in giornata verranno pubblicate notizie e istruzioni più dettagliate, comprese le parole di una canzone da cantare insieme…
… L’evento vede al suo fianco improntanti istituzioni, quale il Circolo dei Lettori di via Bogino, Torino Spiritualità, l’orchestra dei ragazzi per la pace e anche la federazione italiana di Sessuologia Scientifica.
Circa il Circolo dei Lettori, dalle 21:00, inizierà una conferenza su tale argomento, alla ricerca anche di citazioni di film, romanzi e canzoni che spesso, forse inconsciamente (e spero non sia volontario), promuovono una visione distorta e sminuita del sesso femminile.

Mi raccomando ragazze partecipate in tantissime
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Un giorno … troppe cose da fare

Eccomi dopo una lunga assenza…

… come al solito, quando si organizza cosa fare nel weekend, ci sono giorni in cui non c’è nulla …e giorni in cui ci sono TROPPI EVENTI IN CONTEMPORANEA …

prendiamo ad esempio oggi 21/09

Se siete a Torino le proposte sono le seguenti (e non sono tutte):

-BIKE PRIDE al Parco del Valentino  http://www.bikepride.it/bike-pride-2014.html

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– inaugurazione della mansarda creativa Officine Biancospino in Via Malta (da non perdere … se non ci credete curiosate nella pagina di FB relativa e in quella della super fotografa Margherita Calati) … https://www.facebook.com/officinebiancospino

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– la marcia degli zombi da Piazza Statuto a Piazza Castello … http://torino.repubblica.it/cronaca/2014/09/14/foto/torino_l_assalto_degli_zombie_usciti_dal_metr-95755878/1/#1

– Torino Street Festival (un mondo di sport in piazza castello e dintorni) …

… e tanto altro ancora…

Prossimamente tornerò a raccontarvi com’è andata

 
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Pubblicato da su 21/09/2014 in manifestazioni

 

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Passione … MUFFIN

torino-cake-shop

el Pan d'na volta

muffin

Sono mesi che sono assente da questo blog, un sacco di impegni extra …uffi…ma in questi mesi ho raccolto migliaia di posti ed eventi di cui vorrei parlarvi.

L’altra sera pensavo che a Torino mi sento veramente a casa anche perché…finalmente sono riusciate a portare le mie passioni (e crearmene delle nuove) in questa città e in questa casa, trovando nuovi punti di riferimento!!!

Da cosa iniziare?

Ma sicuramente dai MUFFIIIIIIIN

Citando Wikipedia

Un muffin è un dolce simile ad un plum cake, di forma rotonda con la cima a calotta semisferica senza glassa di rivestimento.

Alcune varietà, come i “cornbread muffins”, sono salate. Si possono preparare con ripieno di mirtillicioccolatocetriolilamponecannellazuccanoce,limonebananaaranciapescafragolamandorle e carote. In genere esistono dei muffin che si tengono in un palmo della mano e si consumano in un sol boccone. I muffin sono prodotti di uso specialmente nel Regno Unito. La parola muffin viene citata per la prima volta in Inghilterra nel 1703 con la scrittura “moofin“. Qualcuno vuole derivato il termine dal francese mouflet, che significa soffice inteso come il pane, altri vogliono far derivare la parola dal tedesco muffen che significa piccole torte perché all’origine si trattava di piccole torte[1]…. http://it.wikipedia.org/wiki/Muffin

La prima volta che mi sono cimentata è stato per Capodanno del 2012, salati con ripieno di pomodori formaggio e zucchine…BUONIIIIIII…

Ma non si può mai dire di aver cucinato dei Muffin se non ci si è cimentati nei MUFFIN dolci.

La ricetta base presenta mille varianti, su cui aggiungere altrettante varianti di ripieno e di guarnizioni…la mia preferita è quella a base di latte (Giallo Zafferano Insegna): 200 gr di burro, 300 gr di zucchero, 600 gr di farina, 1 bustina di lievito, 4 uova intere, 200 cc di latte tiepido, un po’ di vaniglia, un pizzico di sale e di bicarbonato … e il gioco è fatto. 25 min a 180° nel forno ventilato… pronti da mangiare (non vi sto a dire che li sto cucinando adesso…oggi in mezzo all’impasto ho messo un pezzettino di cioccolato al latte…così si scioglie durante la cottura…esperimento).

Ma torniamo a Torino, dove è possibile gustare con il palato e con gli occhi squisiti Muffin e la loro variante Cupcake (di fatto torte in tazza, impasto tipico della torta classica, cotto nello stampo del muffin, lievitando meno e pronto per essere decorato da fantasiose glasse)???

Muffin semplici (classico con zucchero filato, cioccolato o canditi e con impasto al cioccolato) si possono trovare in una delle panetterie migliori di Torino: http://www.elpandnavolta.it/argomenti/punti-vendita EL PAN D’NA VOLTA. A differenza della maggior parte dei negozi di alimentari a catena, queste panetterie sparse per Torino e per il Piemonte mantengono un livello di qualità eccezionale (non mancherà un post dedicato solo a loro) e i muffin rispecchiano questa qualità.

Un ottimo pranzo genuino e biologico o una bevanda al pomeriggio accompagnati da un Muffin si possono trovare da EXKY (“Naturale, Fresco e Pronto.”), anche per questo non mancherà un post dedicato. Il mio preferito è situato in una traversa di Via Roma, proprio all’angolo con Via Cavour. Pausa pranzo genuina e gustosa assicurata. Anche qui per lo più Muffin classici, ma buonissimi.

Nel passeggiare per Torino, non può non essere nominato BUSTERS COFFEE, la versione Italiana e Piemontesissima del più famoso Starbucks. Un caffè americano con latte e caramello caldi, da gustare nelle apposite confezioni da passeggio, i giorni prima di Natale, tra le bancarelle e la Pista da pattinaggio di Piazza Carlo Alberto, non ha prezzo…oltre a scaldare dagli inverni gelidi Torinesi. Anche qui, in settimana, non il sabato (a meno che non vogliate intraprendere un duello all’ultimo Caffè per raggiungere la cassa e sedersi), si gustano delle colazioni squisite ed elaborate e degli ottimi Muffin e cupcake. http://www.busterscoffee.it BUSTERS COFFEE

Ma se vogliamo parlare della REGINA delle TORTE, dei MUFFIN e dei CUPCAKE, non possiamo non parlare di  Dear Wendy Sweets di Bosca Elena. Un negozio che è una delizia per gli occhi e per il palato, ci si immerge in un ambiente curato e raffinato, quasi fiabesco, i colori sono solo pastello, dominano infatti rosa, azzurro, verde acqua, giallo, nonchè fiori, perline, cioccolatini, … gira quasi la testa … anche per il profumo che si sprigiona appena si apre quella piccola porta su Via Mazzini. Le glasse e le spume sono sublimi, si sciolgono immediatamente appena assaggiate, gli impasti sono morbidi, le decorazioni impeccabili. Un passaggio prima di tornare a casa dopo il lavoro garantisce un dopo cena indimenticabile. Non solo la qualità dei prodotti, ma anche la cortesia e l’ambientazione rendono subito piacevole l’ingresso in questo negozio di Via Mazzini, una delle vie di Torino a me più cara, per il susseguirsi di negozi nuovi, antichi, francamente anni sessanta, da madame, da fricchettoni ecc … via via fino ad arrivare al PO. Oltre ad essere gestito da una famosa e preparata pasticciera, DEAR WENDY offre anche sevizio di prenotazione torte e … CORSI DI PASTICCERIAAAAAAA! Non vedo l’ora di avere il tempo di frequentarne uno. http://www.dearwendy.it DEAR WENDY

Nel frattempo i miei MUFFIN sono pronti … come sempre li trovo un po’ asciutti rispetto a quelli che ho provato nei luoghi che vi ho elencato, mannaggia, ma devo dire che come gusto sono impeccabili … non mancheranno domani a colazione con il latte.

Buona settimana a tutti, … dolce settimana a Torino!

 

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Correre correre correre

Stratorino

Brevissimo avviso: oggi si corrono la Turin Marathon, la Junior Marathon e la Stratorino.

Giuro che prima o poi mi iscrivo! 🙂

 
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Pubblicato da su 17/11/2013 in manifestazioni, sport

 

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PARATISSIMA 2013

Paratissima … WOW…

Dopo tanti giorni che non sentivo una mia carissima amica, oggi decidiamo di passare un pomeriggio insieme … è la settimana di Artissima ed Artò qui a Torino, il Centro storico, oltre alla sede ufficiale di Lingotto, è pieno di opere d’arte ed artisti … la città è un tripudio di idee, musica e colori. Read the rest of this entry »

 

Da … TORINO è CASA MIA

Sarà anche la solita foto ... ma non puoi dire di aver visitato Torino se non sei passato almeno una volta dal monte dei Cappuccini  a fotografare la Cartolina di Torino.

Sarà anche la solita foto … ma non puoi dire di aver visitato Torino se non sei passato almeno una volta dal monte dei Cappuccini a fotografare la Cartolina di Torino.

Ecco il ricordo del mio Primo giorno a Torino, ecco il mio primo ricordo di Torino ….

Appena sono arrivata a Torino, non è stato così immediato ambientarmi. La città mi è sembrata subito fantastica, ma non era ancora …casa.

Sia che si viva in un paese di 20 abitanti, sia si abiti in una metropoli, l’importante è sentirsi a casa.

Ogni luogo per essere casa deve avere dei posti speciali. Mi ricordo durante gli anni universitari che di casa mia adoravo i gradini che portano al cancelletto d’ingresso, al mattino erano il posto ideale per studiare in giardino al silenzio e al sole dell’Estate. Il profumo di minestra che saliva dalla casa dei nonni, sempre puntuale alle sette di sera. C’era poi il faggio, l’ultimo a mettere le foglie, ma anche l’ultimo a perderle … a Novembre i suoi rami pieni di foglie rosse erano ancora sfiorabili dalla finestra di camera e coloravano la nebbia autunnale. Conosco a memoria le pietre del passo carraio, i modi in cui si incastravano formando disegni, da piccola poi erano il luogo ideale per inventare percorsi e giochi … L’acero rosso e l’immagine del mio cagnone sotto che si rinfresca … il sole sul tappeto della camera dei miei alla sera, la stanza più luminosa di casa … l’armadio alto fino al soffitto e pieno di segni di nastro adesivo dei mille fogli, disegni, poster appesi negli anni … il rumore del citofono (sottolineo rumore) …  la radio accesa a tutto volume in bagno per un attimo di relax … quando ci torno è come se nulla fosse cambiato, ogni angolo mi dice che quella è casa ed è in grado di raccontarmi una storia …

Così ho deciso che anche Torino avrebbe avuto gli stessi angoli, gli stessi colori, profumi, barucci, negozietti, panchine, orari, parchi, biciclette, abitudini … che avrei sempre riconosciuto e che mi avrebbero fatto dire “Torino è casa mia” (cit).

Questo blog non ha nessuna pretesa, nessuno scopo pubblicitario, non vuole essere un racconto o un diario … vuole solo essere un dipinto di tutti quei luoghi, eventi, orari, persone, monumenti, alberi … che con il tempo hanno reso, rendono e renderanno ogni angolo di Torino famigliare!

Chissà che non aiuti anche altri a sentirsi a casa…

 
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Pubblicato da su 21/10/2013 in Uncategorized

 

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